Puntata #40!

Yo La Tengo - FadeLasciamo un momento da parte il nuovo Foxygen (su cui sto per tornare con un post ad hoc) e concentriamo l’attenzione sul nuovo album di Yo La Tengo. La band di Hoboken continua ad inanellare degli album superlativi, piccoli capolavori di leggerezza e compiaciuta malinconia, sempre diversi eppure sempre così fedeli ad un suono spesso in bilico tra l’acustico e il distorto. Fade si gioca ancora una volta su equilibri impossibili, tra l’utilizzo delle distorsioni di cui restano maestri (poca importa che si facciano più discrete), le orchestrazioni che accompagnano le canzoni senza prenderne il sopravvento, e le parti cantate che sussurrano melodie così perfette che meriterebbero di essere urlate. Nella versione deluxe della copia in vinile, Fade si presenta con un 7″ che contiene una cover dei loro discepoli Times New Viking ed un’altra, più interessante, della hit del loro maestro Todd Rundgren “I Saw The Light”. Quel che si chiama una chicca.

Playlist martedì 29 gennaio 2013

Foxygen – We Are The 21st Century Ambassadors of Peace & Magic (Jagjaguwar)
“On Blue Mountain”
Christopher Owens Lysandre (Fat_Possum)
“Here We Go”
Phosphorescent Muchacho (Dead Oceans)
“Song For Zula”
Parquet Courts Light Up Gold (What’s Your Rupture?)
“Master of My Craft”
California X s/t (Don Giovanni)
“Pond Rot”
Javelin Hi Beams (Luaka Bop)
“Nnormal”
Kendrick Lamargood kid, m.A.A.d. city (Interscope)
“Backseat Freestyle”
Linguaggio MacchinaLinguaggio macchina v.1.1 (autoprodotto) [free download]
“linguaggio macchina 1.1.2”
FaltyDLHardcourage (Ninja Tune)
“Streight & Arrow”
Yo La Tengo Fade (Matador)
“I Saw The Light”

Best of 2012, #16: M. Ward – A Wasteland Companion

She’s a primitive girl. She says it herself. / She cuts to the chase, yeah like nobody else. / If you say “how you doin’?” She’ll say “I’m doin’ well” / She’s a primitive girl. She says it herself.M. Ward - A Wasteland Companion

“Primitive Girl” di M. Ward, dall’album A Wasteland Companion pubblicato il 10 aprile via Merge.

Troy Von Balthazar – … is With The Demon (Shellshock)

I ChokeboreTroy Von Balthazar - …Is With The Demon, a loro modo, sono stati un gruppo perfetto. Una band a cui ogni componente ha dato un contributo fondamentale e determinante. L’insistenza minimale e potente della sezione ritmica, le chitarre affilate come bisturi e, ovviamente, la voce di Troy Von Balthazar a conferire alla tristezza sad-core delle loro canzoni il marchio di una disperazione definitiva, senza redenzione possibile – tutto ciò li ha resi un’esperienza musicale unica e poco conta che oggi a ricordarli siano solo i pochi che li hanno amati e seguiti nella seconda metà degli anni ’90. Troy oggi continua a fare ottima musica, a cantare con la stessa vocazione a sporgersi sul vuoto.