Offlaga Disco Pax – Gioco di società (Venus)

offlaga disco pax - gioco di societàImmagino che Max Collini abbia un serbatoio di storie da raccontare a cui attingere praticamente infinito. Del resto ciò che “fa letteratura” non è l’episodio che si racconta, ma il “come” se lo racconta. Gli Offlaga Disco Pax al terzo album hanno toccato un nuovo vertice di espressività e le storie di Max sono ormai un tutt’uno con le parti strumentali di Daniele ed Enrico, al punto tale che è diventato difficile distinguere quando è la musica che è chiamata a sottolineare i momenti più significativi della narrazione, e quando invece sono le pause o i crescendo del testo che servono a lanciare i passaggi più intensi della composizione. Poco importa. Fin quando gli ODP si prenderanno tutto il tempo di cui hanno bisogno per pubblicare un nuovo lavoro sono convinto che non si rischi nessun calo di tensione. Gioco di società al momento mi piace quanto Bachelite (cioè molto) e alcuni brani come “Parlo da solo” o “Piccola storia ultras” sono da considerare tra i migliori in assoluto del trio emiliano. La prima, in particolare, è una canzone dove Max abbandona il suo stile narrativo consueto, smette di raccontare e forse per la prima volta in maniera così convinta prova a descrivere per immagini e sensazioni. Il video è stato presentato ieri.

Live: Cruise Family, Company Fuck, Trouble Vs Glue, Linguaggio Macchina

Una volta ogni tanto fa piacere segnalare un evento anche dalle nostre parti. Ci pensano ancora una volta gli amici di Hybrida in collaborazione con Dobia Lab ad organizzare un evento fuori dal comune. Ne parlo ancor più volentieri così ho anche una scusa per postare il bellissimo flyer.

Trai i quattro, chi ha bisogno di meno presentazioni sono i Cruise Family, austriaci finiti nella grazie della Not Not Fun e per cui i fedelissimi seguaci dell’etichetta già si fregano le mani. Per Company Fuck e Trouble Vs Glue vi rimando al dettagliato post di Hybrida. Preferisco invece soffermarmi su Linguaggio Macchina, nuovo progetto di Lorenzo Manià, precedentemente attivo come Karmafuzion e adesso dedito ad un elettronica scevra da ogni orpello, ridotta all’essenza di suono e battuta, musica minima più che minimale il cui spirito aderisce in maniera sorprendente al nome che si è scelto.

Fine Before You Came – Ormai (Roba Triste/La Tempesta)

Trovo una certa difficoltà a parlare dei Fine Before You Came. Sarà che abbiamo ascoltato/amato gli stessi dischi, sarà che abbiamo più o meno la stessa età, resta il fatto che con loro devo fare un sforzo titanico per cercare di mantenere quella distanza necessaria all’obiettività del giudizio (sì, io non sono per il “de gustibus”). Le mi armi da “critico” restano spuntate e inutilizzabili già alla prima canzone di Ormai. Iniziare un album urlando dei versi come “In tutti questi anni abbiamo detto così tante cose… ne abbiamo fatte così poche” è un colpo basso da cui non ci si riprende per tutto il resto del disco. L’onestà e l’immediatezza del gruppo milanese mi rende il loro ascolto un’esperienza a tratti dolorosa. Eppure è uno dei dischi che ho ascoltato di più in questo 2012. È ancora in download gratuito.