Best of 2012, #14: Beach House – Bloom

Drifting in and out / You see the road you’re on / It came rolling down the cheek / You say just what you mean / And in between / It’s never as it seemsBeach House - Bloom

“Myth” dei Beach House, dall’album Bloom pubblicato il 15 maggio 2012 via Bella Union/Sub Pop.

Advertisements

Puntata #9!

Beach House - Bloom Detto fuori dai denti: non pensavo minimamente che i Beach House sarebbero stati in grado di riproporsi ai livelli vertiginosi di Teen Dream. L’album del 2010 mi sembrava infatti aver portato a compimento una formula – quella del loro particolarissimo dream pop – a perfezione. Mi attendevo dunque da Bloom una replica della stessa formula, nella migliore delle ipotesi altrettanto appassionata, ma inevitabilmente meno fresca. Sono felice invece di poter oggi ascoltare un album altrettanto intenso ed inspirato che, ascolto dopo ascolto, si insinua in quella zona indefinita tra petto e pancia e non se ne vuole andare più. Menzione veloce anche per Sharon Van Etten che finora avevamo trascurato i trasmissione, ma che ha pubblicato uno dei dischi più belli di questo 2012.

Playlist 22 maggio 2012

Beach HouseBloom (Bella Union/Sub Pop)
“Troublemaker”
Lower DensNootropics (Ribbon Music)
“Propagation”
Mount EerieClear Moon (P.W. Elverum & Sun)
“Through The Trees pt. 2”
Cold SpecksI Predict a Graceful Expulsion (Mute)
“Blank Maps”
TY Segall & White FenceHair (Drag City)
“Easy Ryder”
TY Segall BandSlaughterhouse (In The Red)
“Tell Me What’s Inside Your Heart”
White FenceFamily Perfume vol. 2 (Woodsist)
“It’s Confusing When You Wake Up”
Sharon Van Etten Tramp (Jagjaguwar)
“Serpents”

Lower Dens – Nootropics (Ribbon Music)

NootropicsHo sempre trovato Jana Hunter un carattere interessante. Il suo essere schiva in modo così ricercato suscita spesso un’istintiva antipatia ma, del resto, io ai musicisti non ho mai chiesto di essere simpatici. Trovavo interessante la sua musica quando proponeva il suo freak-folk sotto l’ala protettrice del santone del genere, e la trovo interessante adesso con questo nuovo progetto, meno personale e più “rock”. Del passato rimpiango però la bella ingenuità, mentre questo secondo lavoro a sigla Lower Dens mi sembra troppo strategicamente orientato a seguire il suono (e il successo) dei concittadini Beach House. Visti qualche giorno fa dal vivo a Parigi mi son sembrati anche indugiare molto su certi suoni wave tornati di recente in auge dalle parti di Brooklyn. Insomma, poche idee ma una grande determinazione e un’ottima capacità di realizzarle. Dovessi mettere un voto, sarebbe una sufficienza piena, ma nulla di più.

Puntata #6!

Sprawl IISenza dubbio il 12″ degli Arcade Fire è una delle uscite più “inutili” di tutto il RSD, però come potevo rinunciare ad iniziare una puntata con “Ready To Start”? Ho facilmente ceduto alla tentazione e ne approfitto per proporvi anche il video di “Sprawl II” nella versione remix qui sotto, segnalandovi anche la possibilità di sbizzarrirvi sulla versione interattiva (sul sito apposito). Per il resto questo martedì è stata una bella galleria di brani e pubblicazioni di cui in gran parte avevamo già parlato qui ul blog. E direi che anche per quest’anno possiamo archiviare il Record Store Day.

Playlist 24 aprile 2012

Arcade FireSprawl II 12″ (Merge)
“Ready To Start (remix by Damian Taylor & ARcade Fire)”
Beach HouseLazuli 7″ (Bella Union)
“Equal Mind”
Minus The BearYour Private Sky 7″ (Dangerbird)
“Your Private Sky”
M. WardPrimitive Girl 7″ (Bella Union)
“The Twist”
St. VincentKrokodil 7″ (4AD)
“Krokodil”
MastodonFeistodon 7″ (Warner Bros.)
“A Commercial (Feist cover)”
Gene ClarkOne In A Hundred 7″ (Sundazed)
“One In A Hundred”
The Flaming Lips – The Flaming Lips and Heady Fwends (Warner Bros.)
“I Don’t Want You to Die (ft. Chris Martin)”
Rosie Thomas & Sufjan StevensHit & Run vol. 1 7″ (Sing A Long)
“Where Were You”