Willis Earl Beal – Nobody Knows (XL)

Willis Earl Beal - Nobody KnowsPer qualche motivo, istintivo, ho sempre creduto alla genuinità di Willis Earl Beal, anche quando era chiaro che il mettere l’accento sulla teatralità del suo personaggio (vagabondo, mezzo matto e mezzo homeless) obbediva ad una strategia diretta per attirare l’attenzione su quello che, a ben vedere, non era altro che un esordio (buono, ma non esaltante) di un perfetto sconosciuto. Quel disco, insomma, mi sembrava il classico debutto di un artista che aveva qualcosa da dire, ma non aveva ancora trovato il modo di dirlo. Il problema non era certo la voce, già impressionante, ma ruotava più che altro intorno a una questione di suono, ancora troppo acerbo e poco profondo, intenso.
Il nuovo Nobody Knows colpisce al primo ascolto: Willis ha trovato il modo. Il suono. Willis ha preso il soul e l’ha immerso in un pozzo dove non filtra più luce, un nero che resta ugualmente denso e appiccicoso anche quando decide di suonare in acustico.
Nobody Knows evoca lo spettro di Screamin’ Jay Hawkins, facendo appello alla sua teatralità e alla sua disperazione, ma rinunciando alla sua ironia. Willis canta come se non ci fosse un domani.

Puntata #43!

Ducktails - The Flower LaneNati come side project dei Real Estate, i Ducktails di Matthew Mondanile sono cresciuti inesorabilmente album dopo album. Da luogo privilegiato per le sperimentazioni del chitarrista, in tre album il suono dei Ducktails ha preso forma, si è strutturato e con questo The Flower Lane ha avuto finalmente il coraggio di sporgersi su un panorama sonoro eminentemente pop. Ci mette lo zampino ai synth anche quel genietto, sempre più prezzemolino, di Daniel Lopatin che aggiunge un tocco irresistibilmente chill ai jingle-jangle dilatati e suadenti di Matthew. Il risultato è un piccolo capolavoro di leggerezza, che resiste come atmosfera generale dell’album, nonostante l’arrangiamento lussureggiante dei brani. Un album che cresce con gli ascolti e conquista.

Ducktails – “Letter Of Intent”

Playlist martedì 19 febbraio 2013

Ducktails The Flower Lane (Domino)
“Letter Of Intent”
Inc. No World (4AD)
“5 Days”
Thao & The Get Down Stay Down We The Common (Ribbon Music)
“We The Common (for Valerie Bolden)”
Torres s/t (autoprodotto)
“When Winter’s Over”
Yo La Tengo Fade (Matador)
“Well You Better”
Pissed Jeans Honeys (Sub Pop)
“Romanticize Me”
Iceage You’re Nothing (Matador)
“Coalition”
Psychic Ills One Track Mind (Sacred Bones)
“FBI”
Nick Cave & The Bad Seeds Push The Sky Away (Bad Seeds Ltd.)
“We No Who U R”
Boduf Songs Burnt Up on Re-Entry (Southern)
“Song To Keep Me Still”