Videodreams – Can’t Be Wrong (video)

VideodreamsLi abbiamo avuti ospiti martedì scorso dove, in un’ora di trasmissione, c’hanno raccontato parecchie cose sul nuovo Shipwrecks da cui hanno anche suonato due brani live in acustico. Per chi si è perso la puntata e mi ha chiesto di rimediare, confermo che entro la settimana dovrei finalmente trovare il tempo di fare un piccolo editing della diretta e proporre un breve florilegio dei suoi momenti più interessanti. Nel frattempo i Videodreams hanno finalmente svelato il video, annunaciato, del primo singolo. A conferma, ancora una volta, che ai due fratelli di Tolmezzo non mancano le idee e sanno come realizzarle. Da guardare fino alla fine.

Videodreams – Shipwrecks (Ghost Records)

Videodreams - ShipwrecksI Videodreams mi avevano colpito già all’ascolto del mini Wet Pain (2012, Megaphone), dove già mostravano di aver mandato a memoria una certa lezione americana, metabolizzando il recente recupero del folk vintage (dai Fleet Foxes in giù, approssimando) e soprattutto padroneggiando suoni e stilemi del dream-pop a cui si son votati fin dalla scelta del nome. Il nuovo Shipwrecks recupera e rilancia quelle suggestioni, mettendo nuovamente in mostra le capacità compositive dei fratelli Marra e, soprattutto, facendo un passo oltre sul versante degli arrangiamenti che ora giocano anche con inserimenti elettronici discreti ma consistenti. Le undici canzoni dell’album presentano un’identità di suono e di ricerca melodica che spinge oltre i confini del genere e che, possibilmente, li sposta un po’ più in là. Tanto che, usando un aggettivo che non mi piace molto, verrebbe da da dire che Shipwrecks è un esordio che suona sorprendetemente “maturo”.
I Videodreams saranno ospiti nella prossima puntata di sOUNDVERITE, martedì 16 aprile, a partire dalle 19:00 sui 90.0 mhz di Radio Onde Furlane per chi si trova in Friuli (streaming web da qui per tutti gli altri). Evento facebook qui.

Videodreams – “Can’t Be Wrong”

Jeans Wilder – Totally (Everloving)

Jeans Wilder - TotallyAndrew Caddick fa musica da spiaggia. Il suo suono suggerisce il caldo e sembra generato da quel torpore tipicamente indotto dall’accanimento del sole. Non ci si aspetta niente di meno da un californiano, del resto. Il fatto è, piuttosto, che ascoltando l’ultima fatica di Jeans Wilder, si ha l’impressione che lui, la spiaggia, la veda veramente con i colori sparati della copertina. Che ciò sia uno scherzo del sole di San Diego o il semplice effetto delle sue abitudini (il video di “Blue Dream” è piuttosto esplicito in questo senso…) poco importa. Totally è un piccolo capolavoro di equilibrio, dove le melodie delle sue canzoni scintillano tra il torbido di arrangiamenti troppo pigri anche solo per essere definiti lo-fi. Psichedelia pop, soffusa, tenue ma di grande personalità. Un po’ alla maniera dei Deerhunter quando si abbandonano alle ninna-nanne.

Jeans Wilder – “Spanish Tile”

Puntata #9!

Beach House - Bloom Detto fuori dai denti: non pensavo minimamente che i Beach House sarebbero stati in grado di riproporsi ai livelli vertiginosi di Teen Dream. L’album del 2010 mi sembrava infatti aver portato a compimento una formula – quella del loro particolarissimo dream pop – a perfezione. Mi attendevo dunque da Bloom una replica della stessa formula, nella migliore delle ipotesi altrettanto appassionata, ma inevitabilmente meno fresca. Sono felice invece di poter oggi ascoltare un album altrettanto intenso ed inspirato che, ascolto dopo ascolto, si insinua in quella zona indefinita tra petto e pancia e non se ne vuole andare più. Menzione veloce anche per Sharon Van Etten che finora avevamo trascurato i trasmissione, ma che ha pubblicato uno dei dischi più belli di questo 2012.

Playlist 22 maggio 2012

Beach HouseBloom (Bella Union/Sub Pop)
“Troublemaker”
Lower DensNootropics (Ribbon Music)
“Propagation”
Mount EerieClear Moon (P.W. Elverum & Sun)
“Through The Trees pt. 2”
Cold SpecksI Predict a Graceful Expulsion (Mute)
“Blank Maps”
TY Segall & White FenceHair (Drag City)
“Easy Ryder”
TY Segall BandSlaughterhouse (In The Red)
“Tell Me What’s Inside Your Heart”
White FenceFamily Perfume vol. 2 (Woodsist)
“It’s Confusing When You Wake Up”
Sharon Van Etten Tramp (Jagjaguwar)
“Serpents”

Lower Dens – Nootropics (Ribbon Music)

NootropicsHo sempre trovato Jana Hunter un carattere interessante. Il suo essere schiva in modo così ricercato suscita spesso un’istintiva antipatia ma, del resto, io ai musicisti non ho mai chiesto di essere simpatici. Trovavo interessante la sua musica quando proponeva il suo freak-folk sotto l’ala protettrice del santone del genere, e la trovo interessante adesso con questo nuovo progetto, meno personale e più “rock”. Del passato rimpiango però la bella ingenuità, mentre questo secondo lavoro a sigla Lower Dens mi sembra troppo strategicamente orientato a seguire il suono (e il successo) dei concittadini Beach House. Visti qualche giorno fa dal vivo a Parigi mi son sembrati anche indugiare molto su certi suoni wave tornati di recente in auge dalle parti di Brooklyn. Insomma, poche idee ma una grande determinazione e un’ottima capacità di realizzarle. Dovessi mettere un voto, sarebbe una sufficienza piena, ma nulla di più.