CANZONE PER… Accompagnarsi nel tragitto tra la fine del lavoro e l’aperitivo

Esiste, un momento mitico e speciale che accomuna tutte le categorie di lavoratori e che include ogni sottospecie stipendiata, dall’operaio metalmeccanico, all’inutile impiegato di una casa di spedizioni, per arrivare al top manager e perfino a Rocco Siffredi. Questo piccolo sabato del villaggio personale in cui tutto pare sia possibile ed a portata di mano, è quel tempo, breve o lungo che sia, che ci accompagna dall’uscita della nostra gabbia forzata del posto di lavoro, fino al momento del relax conviviale dell’aperitivo, è un momento di felicità pura e totale, anche se poi molto spesso la delusione è dietro l’angolo favorita da astanti  tifosi della squadra sbagliata o tipe che non ti filano, ma quell’attimo è sempre lì pronto a rinnovarsi nella sua gratuita felicità ogni giorno.

Il brano adatto a rappresentare questo sentimento è “Teenage Rebellion Time” tratto dall’album Spaced Out dei Canadesi Ketamines recentemente uscito su Mammoth Cave/Southpow, album non di certo memorabile, ma capace comunque di regalare sprazzi di pura vitalità!

E adesso forza popolo di angosciati dalle sorti dell’articolo 18, guidate allegri verso le vostre illusioni. Andare, camminare, sognare!

Puntata #5!

Questa settimana siamo tornati su alcuni dischi che avevamo già proposto e su cui valeva la pena soffermarsi un attimo. Non avevamo mai parlato invece di THEESatisfaction (si scrive così) formazione nuova però composta da due facce note. Stasia Irons e Catherine Harris-White sono due collaboratrici di lunga data di Shabazz Palaces (molto lunga, credo, dato che ascoltando alcuni episodi di awE naturalE vengono in mente addirittura i Digable Planets). Il loro esordio su Sub Pop è veramente sensuale e coloratissimo, obliquo e molto ben confezionato. Viene presentato come un album funk-psychedelic feminista sci-fi epics with the warmth and depth of Black Jazz and Sunday morning soul frosted with icy raps… non è esagerato. Buon ritorno anche per Spencer Krug e i suoi Moonface che, abbandonati gli esperimenti a base di synth, si unisce ora ai finlandesi Siinai per innervare il nuovo Heartbreaking Bravery con una consistente dose di progressive-kraut. Il risultato è buono. Ho sempre pensato che “Shitty City” fosse un ottimo pezzo per cominciare una trasmissione radiofonica, qui vi propongo la ottima “Teary Eyes And Bloody Lips”.

Playlist 17 aprile 2012

MoonfaceHeartbreaking Bravery with Siinai (Jagjaguwar, 2012)
“Shitty City”
Sleigh BellsReign Of Terror (Mom & Pop, 2012)
“Born To Lose”
The ShinsPort Of Morrow (Columbia, 2012)
“Simple Song”
Lost In The TreesA Church That Fits Our Needs (Anti, 2012)
“Golden Eyelids”
BowerbirdsThe Clearing (Dead Oceans, 2012)
“In The Yard”
Prinzhorn Dance SchoolClay Class (DFA, 2012)
“I Want You”
THEESatisfaction – awE naturalE (Sub Pop, 2012)
“Sweat”
KetaminesSpaced Out (Southpaw/Mammoth Cave, 2012)
“Teenage Rebellion Time”
Giardini Di MiròGood Luck (Santeria, 2012) [Live!]
“Ride”
Man On WireWest Love (Knifeville/Jestrai, 2012) [Live!]
“West Love”
Porcelain RaftStrange Weekend (Secretly Canadian, 2012)
“Picture”