Puntata #0!

Alla fine ce l’abbiamo fatta. Quella che segue è la playlist della puntata numero 0. Abbiamo ricominciato da dove ci eravamo fermati e dunque novità discografiche introdotte o seguite da brevi presentazioni e commenti. L’idea è però quella di inserire molte novità nel corso delle prossime settimane: restate sintonizzati. L’appuntamento è sempre il martedì sera, dalle 19 sui 90.0 mhz di Radio Onde Furlane. Avremo anche una replica e in futuro vorrei caricare le puntate in stream qui sul blog. Vediamo se ci riusciamo. Nel frattempo vi lascio con una canzone dei Man On Wire, la più bella sorpresa uscita dalle nostre zone quest’anno.

Playlist 13 marzo 2012

Mark Lanegan BandBlues Funeral (4AD)
“Bleeding Muddy Water”
PontiakEcho Ono (Thrill Jockey)
“Lions Of Least”
Nite JewelOne Second Of Love (Secretly Canadian)
“She’s Always Watching You”
Laura GibsonLa Grande (Barsuk)
“The Fire”
Guided By VoicesLet’s Go Eat The Factory (Fire)
“Doughnut For a Snowman”
Offlaga Disco PaxGioco di Società (Venus)
“Parlo da solo”
Man On WireWest Love (Knifeville/Jestrai)
“Bare-footed”
BowerbirdsThe Clearing (Dead Oceans)
“Walk The Furrows”
A Place To Bury StrangersOnwards To The Wall EP (Dead Oceans)
“So Far Away”
Andrew BirdBreak It Yourself (Bella Union)
“Give It Away”

Mark Lanegan – Blues Funeral (4AD)

Mi tolgo subito il pensiero e confesso: mi piace meno di Bubblegum. Certamente dovrò ascoltarlo di più, ma dopo circa 7 anni dal precedente album era lecito sperare in un nuovo colpo di fulmine. Non è scoccata la scintilla, ma va bene lo stesso. Questa voce mi ha sempre posseduto e continua a farlo. I brani più elettronici non convincono, o almeno quelli dove prevale l’estetica dance (“Ode To Sad Disco”, in particolare). Mark Lanegan ha già dimostrato di avere una voce che rende bene anche a contatto con l’elettronica (si ascolti lo stesso Bubblegum, ma anche le collaborazioni con Soulsavers), ma qui non sempre piace. Insuperabile invece, come al solito, quando si dedica al blues oscuro.