Puntata #45!

Youth Lagoon - Wondrous BughouseDi Trevor Powers ho sempre pensato un gran bene. The Year Of Hibernation (Fat Possum, 2011) mi aveva colpito per le sue canzoni capaci di mantenere una forte identità folk e tradizionale, sebbene gli arrangiamenti palassero un linguaggio molto più attuale, fatto di tastiere e dilatazioni sintetiche. Youth Lagoon torna adesso con questo Wondrous Bughouse che è un notevole balzo in avanti sia per quanto riguarda il suono (saturo e lussureggiante, nei momenti più intensi addirittura sinfonico), sia per quanto riguarda la sua scrittura che, finalmente, osa senza nascondersi. Ne vien fuori il ritratto di un autore complesso, capace di evocare le grandi melodie del passato (Beatles e primi Pink Floyd soprattutto), rilanciando però l’attitudine alla modernità del suono, questa volta affidato a quel geniaccio di Ben Allen (già produttore di Merriweather Post Pavilion e Halcyon Digest, per intenderci). Pop psichedelico e barocco, intenso ed emotivo.

Youth Lagoon – “Mute”

Playlist martedì 5 marzo 2013

Youth Lagoon Wondrous Bughouse (Fat Possum)
“Mute”
Buke and GaseGeneral Dome (Brassland)
“Houdini Crush”
Parenthetical Girls Privilege (Abridged) (Marriage)
“Evelyn McHale”
Jim James Regions Of Sound & Light Of God (ATO)
“Dear One”
Anthroprophh s/t (Rocket Recordings)
“Hermit”
Spectral Park s/t (Mexican Summer)
“L’appel du vide”
Iceage You’re Nothing (Matador)
“Wounded Hearts”
Parquet CourtsLight Up Gold (What’s Your Rupture?)
“Borrowed Time”
Veronica FallsWaiting For Something To Happen (Bella Union)
“Teenage”
Beach FossilsClash The Truth (Captured Tracks)
“In Vertigo (ft. Kazu Makino)”
Chelsea Light Moving s/t (Matador)
“Heavenmetal”

Puntata #40!

Yo La Tengo - FadeLasciamo un momento da parte il nuovo Foxygen (su cui sto per tornare con un post ad hoc) e concentriamo l’attenzione sul nuovo album di Yo La Tengo. La band di Hoboken continua ad inanellare degli album superlativi, piccoli capolavori di leggerezza e compiaciuta malinconia, sempre diversi eppure sempre così fedeli ad un suono spesso in bilico tra l’acustico e il distorto. Fade si gioca ancora una volta su equilibri impossibili, tra l’utilizzo delle distorsioni di cui restano maestri (poca importa che si facciano più discrete), le orchestrazioni che accompagnano le canzoni senza prenderne il sopravvento, e le parti cantate che sussurrano melodie così perfette che meriterebbero di essere urlate. Nella versione deluxe della copia in vinile, Fade si presenta con un 7″ che contiene una cover dei loro discepoli Times New Viking ed un’altra, più interessante, della hit del loro maestro Todd Rundgren “I Saw The Light”. Quel che si chiama una chicca.

Playlist martedì 29 gennaio 2013

Foxygen – We Are The 21st Century Ambassadors of Peace & Magic (Jagjaguwar)
“On Blue Mountain”
Christopher Owens Lysandre (Fat_Possum)
“Here We Go”
Phosphorescent Muchacho (Dead Oceans)
“Song For Zula”
Parquet Courts Light Up Gold (What’s Your Rupture?)
“Master of My Craft”
California X s/t (Don Giovanni)
“Pond Rot”
Javelin Hi Beams (Luaka Bop)
“Nnormal”
Kendrick Lamargood kid, m.A.A.d. city (Interscope)
“Backseat Freestyle”
Linguaggio MacchinaLinguaggio macchina v.1.1 (autoprodotto) [free download]
“linguaggio macchina 1.1.2”
FaltyDLHardcourage (Ninja Tune)
“Streight & Arrow”
Yo La Tengo Fade (Matador)
“I Saw The Light”

Puntata #33!

Jessica PrattTra le tante chanteuses che abbiamo (ri)pescato in queste ultime puntate, Jessica Pratt è sicuramente una delle più interessanti. Giovanissima, californiana, Jessica ha esordito in questi giorni con un album davvero notevole. Il suo è un folk che non concede nulla alla modernità, nessuna tentazione weird/freak trapela tra gli arpeggi essenziali della sua chitarra, così come la sua voce sembra venire da un tempo sospeso, molto lontano ma difficile da definire. L’ha scoperta Tim Presley (White Fence) che l’ha lanciata sulla sua neonata etichetta Birth. Un ascolto ammaliante.

Playlist martedì 27 novembre 2012

SwansThe Seer (Young God)
“Lunacy”
Cult of YouthLove Will Prevail (Sacred Bones)
“Golden Age”
The Soft MoonZeros (Captured Tracks)
“Die Life”
Raymond Byron & The White FreighterLittle Death Shaker (Asthmatic Kitty)
“Whippoorwill”
Parquet CourtsLight Up Gold (Dull Tools)
“Borrowed Time”
Django Djangos/t (Because)
“Storm”
Jessica Pratts/t (Birth)
“Hollywood”
Josephine FosterBlood Rushing (Fire)
“Child of God”
Simone White Silver Silver (Honest Jon’s)
“What The Devil Brings”

Jessica Pratt – “Hollywood”