Puntata #20!

Movie Star Junkies - Son Of The DustOnestamente fa piacere constatare che tra i tanti dischi, attesi e chiacchierati, che ho ascoltato nell’ultimo periodo, quello che mi sta piacendo di più sia di un gruppo italiano. Paragonato a tanti album (tra cui alcuni in playlist di questa puntata) che non reggono la lunga durata e si devono accontentare di mettere a segno qualche buon episodio, quello dei Movie Star Junkies è un disco di grande intensità e ispirazione dall’inizio alla fine. Son of The Dust è garage-blues malato dov’è fin troppo facile riconoscere l’influenza dei Birthday Party e, tanto per restare in Australia, le deviazioni elettriche di The Drones (altrettanto in debito con Nick Cave). Più che una promessa, una bella realtà che si conferma con altrettanta convinzione sul palco. Bravi bravi.

Playlist martedì 28 agosto 2012

OpossomElectric Hawaii (Fire)
“Blue Meanies”
Totally Enormous Extinct DinosaursTrouble (Casablanca)
“Trouble”
Why?Mumps, Etc. (City Slang)
“Waterlines”
Alt-JAn Awesome Wave (Infectious)
“Breezeblocks”
El-PCancer For Cure (Fat Possum)
“Tougher Colder Killer”
Divine FitsA Thing Called Divine Fits (Merge)
“My Love is Real”
Poor Moons/t (Sub Pop)
“Pulling Me Down”
Movie Star JunkiesSon Of The Dust (Outside Inside)
“In An Autumn Made Of Gold”
YeasayerFragrant World (Secretly Canadian)
“Henrietta”
Jessie WareDevotion (Universal)
“Wildest Moments”

Puntata #3!

Che sia una collaborazione estemporanea o l’antipasto di un progetto destinato a durare, l’ep di s / s / s è un esempio riuscito e affascinante di ibridazione tra artisti e generi distanti. Ciò che accomuna Sufjan Stevens, Serengeti e Son Lux è solamente una gran voglia di giocare con la musica, sperimentare divertendosi (ah, poi c’è anche il fattore “S” evidentemente…). I quattro brani del loro ep sono caratterizzati da qualche calo di tensione ma viaggiano ungualmente a livelli sempre alti. Molto bene anche il ritorno dei Quakers & Mormons che con il nuovo Funeralistic rinnovano il tributo ad Anticon con una credibilità tutt’altro che scontata per un collettivo italiano. Cambio di rotta invece da parte di Arnoux, che con il nuovo ep decide di spostare i delicati equilibri del suo suono sporgendosi su un versante più elettrico: scommessa vinta.

Playlist 3 aprile 2012

s / s / sBeak & Claw ep (Anticon, 2012)
“Beyond Any Doubt”
Quakers & MormonsFuneralistic (La Valigetta, 2012)
“Expire”
ArnouxMakes Wonder ep (Knifeville, 2012)
“Brand New Eyes”
Daniel RossenSilent Hour/Golden Mile (Warp, 2012)
“Silent Song”
Perfume GeniusPut Your Back N 2 It (Matador, 2012)
“Take Me Home”
Retribution Gospel ChoirThe Revolution ep (Sub Pop, 2012)
“Feel It, Superior”
ShearwaterAnimal Joy (Sub Pop, 2012)
“You As You Were”
Poor MoonIllusion ep (Sub Pop, 2012)
“People In Her Mind”
Violent Femmess/t (Slash, 1983)
“Kiss Off”
IslandsA Sleep & A Forgetting (Anti, 2012)
“Can’t Feel My Face”

Poor Moon – Illusion EP (Sub Pop)

La mia impressione è che questi Poor Moon non se li stia filando un po’ nessuno. Al di là del votaccio di Pitchfork (che almeno ne ha parlato), mi aspettavo un accoglienza quantomeno più attenta per un nuovo progetto che annovera tra le sue fila due Fleet Foxes. In particolare a me ha sempre ispirato fiducia e rispetto Chris Wargo, personaggio che mi ha sempre affascinato dai tempi dei sottovalutatissimi Crystal Skulls. Le cinque canzoni di questo ep non faranno gridare al miracolo forse, ma fanno guardare al futuro con grande ottimismo. Sub Pop fa sapere che l’album di lunga durata uscirà ad agosto. Nel frattempo ci godiamo questa “People In Her Mind” che è una delle migliori canzoni ascoltate in questo 2012.

Poor Moon – “People In Her Mind”