Puntata #60!

These New Puritans - Field of ReedsDiciamo pure che ne abbiamo dimenticato più di qualcuno, ma la playlist di questa ultima puntata più che una classifica dei nostri dischi preferiti di questa prima metà del 2013, è stata anche un modo per fare un po’ il punto della situazione sull’annata musicale in corso. Ovviamente a condizionare le nostre scelte è stato anche il tempo, limitato, a disposizione, però nel complesso diciamo che a parte qualche svista (Kurt Vile, Low, Yo La Tengo, Boduf Songs e… continuate voi se volete), l’elenco qui sotto è abbastanza rappresentativo dei dischi che ci sono piaciuti di più fino a questo momento.
La copertina la riserviamo invece ai These New Puritans, di cui i più esigenti (e snob) diranno che questo nuovo Field Of Reeds è pretenzioso e stucchevole. Per quanto mi riguarda è invece una delle uscite più interessanti e audaci di questo 2013. Potevano continuare a cercare l’affermazione definitiva continuando a fare quel che sapevano fare benissimo e invece hanno voluto cambiare totalmente spiazzando tutti. Esperimento riuscito a metà? Forse, ma vivadio c’è ancora qualcuno che ha voglia di osare.

Playlist martedì 18 giugno 2013

James Blake Overgrown (Polydor)
“Take A Fall For Me (ft. RZA)”
Ghostpoet Some Say I So I Say Light (Play It Again Sam)
“Meltdown (ft. Woodpecker Wooliams)”
Flume s/t (Transgressive)
“Insane”
Deerhunter Monomania (4AD)
“T. H. M.”
White Fence – Cyclops Reap (Castle Face)
“Pink Gorilla”
Thee Oh Sees – Floating Coffin (Castle Face)
“Toe Cutter/Thumb Buster”
Iceage You`re Nothing (Matador)
“Everything Drifts”
Brazos Saltwater (Dead Oceans)
“How The Ranks Was Wone”
Colin Stetson New History Warfare Vol. 3: To See More Light (Constellation)
“Haunted”
These New Puritans Field of Reeds (Infectious)
“Fragment Two”

Blanche Blanche Blanche – Wooden Ball (NNA Tapes)

Blanche Blanche Blanche - Wooden BallI Blanche Blanche Blanche sono una coppia del Vermont. Sarah Smith e Zach Phillips da un paio d’anni pubblicano album con una frequenza improbabile che esprime bene la loro attitudine musicale, tutta improntata alla spontaneità e all’immediatezza. Ascoltando anche questo nuovo Wooden Ball, pare veramente improbabile che i due riescano a suonare la stessa canzone due volte nello stesso modo. Più che pop evoluto lo definirei anti-pop, arrangiato con strumentazione e strutture approssimative, dove le melodie si fanno largo a spintoni in un guazzabuglio di suonetti elettronici, rumori e dissonanze assortite. Lo spirito è quello del post-punk e certi languori profumano di new wave, ma il loro suono resta inafferrabile e obliquo. La voce di Sarah è sgraziata e si spinge sempre al limite della stonatura (e non di rado lo supera), eppure a tratti raggiunge momenti di puro struggimento in cui ci si ritrova, a sorpresa, senza preavviso e senza saper dire come ci si è arrivati.

Blanche Blanche Blanche – “Why The Candle Burns”

Puntata #47!

Thalia Zedek Band - ViaHo sempre trovato prodigiosa la voce di Thalia Zedek. Dotata di un timbro indefinibile, profonda e graffiante, eppure capace di momenti di pura dolcezza, la sua voce disegna paesaggi di una tristezza inafferrabile e senza redenzione possibile. “Non luoghi” immaginari ed effettivamente paragonabili ad una stazione balneare, d’inverno, i cui colori non richiamano alla mente le vacanze presto di ritorno, ma l’impossibilità di una spensieratezza ormai passata e perduta. Resta la curiosità di quel titolo – Via – e di quella spiaggia inequivocabilmente e altrettanto italica. Thalia Zedek e la sua nuova band giocano con i fantasmi, evocando persone e paure che non ci sono più, ma che hanno lasciato ancora tracce e presenza.
Did you ever wake up to find, what you thought that you had lost was right, where you left it last, the future cannot change the past…

Thalia Zedek Band – “Walk Away”

Playlist martedì 19 marzo 2013

Dan Friel Total Folklore (Thrill Jockey)
“Scavengers”
Black Pus All My Relations (Thrill Jockey)
“Fly On The Wall”
Spectral Park s/t (Mexican Summer)
“Nausea”
Clinic Free Reign II (Domino)
“Sun and The Moon II”
Colin Stetson New History Warfare Vol. 3: To See More Light (Constellation)
“Who The Waves Are Roaring For”
Iceage You`re Nothing (Matador)
“In Haze”
Esben And The Witch Wash The Sins Not Only The Face (Matador)
“Slow Wave”
Fast Animals And Slow Kids Hybris (Woodworm) [free download!!]
“A cosa ci serve”
Thalia Zedek Band Via (Thrill Jockey)
“Walk Away”
Songs: Ohia The Lioness (2000, Secretly Canadian)
“Lioness”

Iceage – You’re Nothing (Matador)

Iceage - You're NothnigSarà che questi terribili danesi suonano un po’ come un concentrato di tutto ciò che ho amato da adolescente, sarà che un po’ di sana cupezza e distorsione fanno sempre bene oppure, più semplicemente, sarà pure che è il disco ideale per affrontare questa coda invernale particolarmente fastidiosa. Fatto sta che gli Iceage tornano con un nuovo album ottimo, che ha le carte in regola per piacere anche a quanti non avevano apprezzato troppo la furia incompromissoria del loro esordio. You’re Nothing porta infatti in primo piano quella tensione melodica che prima faticava a emergere così com’era, compressa tra il clangore delle chitarre e la brevità dei brani. Il risultato, pur non rinunciando alla freddezza e alla ruvidità del post-punk, è certo più sbilanciato verso il punk hardcore californiano (“Coalition” e “In Haze” gli episodi più espliciti), ma ha il merito di mettere finalmente in luce la voce di Elias Bender Rønnenfelt, il cui cantato/urlato non è mai stato così espressivo, disperato e vibrante (si ascolti “Morals”, la “ballata” del video qui sotto).

Puntata #10!

A Place To Bury Strangers - WorshipSul fenomeno Willis Earl Beal torneremo a breve. Mi soffermo brevemente invece ancora una volta sul ritorno della new wave. È vero. Con questa storia del nuova ondata della new wave mi son fatto prendere la mano. Sarà che sono suoni che ho sempre ascoltato, però continua a turbarmi questo ritorno in pompa magna del gotico e dell’estetica new wave. In questo caso mettiamo l’accento su un’anticipazione: Worship di A Place to Bury Strangers uscirà il 26 giugno e, complice un ricorso a sciabolate di effettistica in puro spirito My Bloody Valentine, costituisce uno dei punti più alti raggiunti dal fenomeno. La svolta melodica operata dal trio di NY farà forse storcere il naso a qualche vecchio fan, ma convince senza ripensamenti.

Playlist 29 maggio 2012

Willis Earl BealAcousmatic Sorcery (XL)
“Swing On Low”
Father John MistyFear Fun (Bella Union)
“Nancy From Now On”
Best CoastThe Only Place (Mexican Summer)
“Why I Cry”
KindnessWorld, You Need A Change Of Mind (Coop.)
“Swingin’ Party
Still Flyin’On A Bedroom Wall (WWNBB)
“Big Trouble In Little Alabama”
Craft SpellsGallery Ep (Captured Tracks)
“Warmth”
Led Er EstThe Diver (Sacred Bones)
“Kaiyo Maru”
A Place To Bury StrangersWorship (Dead Oceans)
“You Are The One”
StayerDirty Ep (Zero The Hero) [free download!]
“Dirty”

A Place To Bury Strangers“You Are The One”

Puntata #5!

Questa settimana siamo tornati su alcuni dischi che avevamo già proposto e su cui valeva la pena soffermarsi un attimo. Non avevamo mai parlato invece di THEESatisfaction (si scrive così) formazione nuova però composta da due facce note. Stasia Irons e Catherine Harris-White sono due collaboratrici di lunga data di Shabazz Palaces (molto lunga, credo, dato che ascoltando alcuni episodi di awE naturalE vengono in mente addirittura i Digable Planets). Il loro esordio su Sub Pop è veramente sensuale e coloratissimo, obliquo e molto ben confezionato. Viene presentato come un album funk-psychedelic feminista sci-fi epics with the warmth and depth of Black Jazz and Sunday morning soul frosted with icy raps… non è esagerato. Buon ritorno anche per Spencer Krug e i suoi Moonface che, abbandonati gli esperimenti a base di synth, si unisce ora ai finlandesi Siinai per innervare il nuovo Heartbreaking Bravery con una consistente dose di progressive-kraut. Il risultato è buono. Ho sempre pensato che “Shitty City” fosse un ottimo pezzo per cominciare una trasmissione radiofonica, qui vi propongo la ottima “Teary Eyes And Bloody Lips”.

Playlist 17 aprile 2012

MoonfaceHeartbreaking Bravery with Siinai (Jagjaguwar, 2012)
“Shitty City”
Sleigh BellsReign Of Terror (Mom & Pop, 2012)
“Born To Lose”
The ShinsPort Of Morrow (Columbia, 2012)
“Simple Song”
Lost In The TreesA Church That Fits Our Needs (Anti, 2012)
“Golden Eyelids”
BowerbirdsThe Clearing (Dead Oceans, 2012)
“In The Yard”
Prinzhorn Dance SchoolClay Class (DFA, 2012)
“I Want You”
THEESatisfaction – awE naturalE (Sub Pop, 2012)
“Sweat”
KetaminesSpaced Out (Southpaw/Mammoth Cave, 2012)
“Teenage Rebellion Time”
Giardini Di MiròGood Luck (Santeria, 2012) [Live!]
“Ride”
Man On WireWest Love (Knifeville/Jestrai, 2012) [Live!]
“West Love”
Porcelain RaftStrange Weekend (Secretly Canadian, 2012)
“Picture”